Mainau, magica 'Isola dei fiori'

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Un paradiso botanico nel cuore del Lago di Costanza
E' un vero monumento elevato alla biodiversità, una località deliziosa e sorprendente incastonata nel Lago di Costanza come un gioiello: è l'isola di Mainau, detta anche l' 'Isola dei fiori'. Come suggerisce il nomignolo, qui si perpetua da secoli una nobilissima tradizione: vengono infatti curate e fatte prosperare in ogni periodo dell'anno centinaia di specie floreali ed arboree, in tantissime aree tematiche disseminate per tutto il territorio. Così, sia che la si visiti durante la bella stagione, sia durante l'inverno, coperta di neve, l'Isola di Mainau si conferma agli occhi dei visitatori come uno spettacolo unico. Durante la bella stagione, i suoi favolosi parchi-giardino raggiungono il loro massimo splendore. Oltre a tantissime aiuole, si possono ammirare enormi sculture di animali, completamente realizzate da insiemi e composizioni floreali: colombe, anatre ed altri uccelli sono disseminati per i prati, in vesti vivaci ed originali. Il fiorire, fra Aprile e Luglio soprattutto, di tulipani, giacinti, narcisi, orchidee e più di 1100 varietà diverse di rose, non esaurisce la sua attrattiva. In questo paradiso ecologico si trovano anche ampi spazi dedicati agli animali, recinti, piccoli trenini per i bambini e parchi giochi con fontane, tutto immerso nel verde e stagliato sullo sfondo blu dell'acqua del Lago di Costanza. Questa immensa distesa d'acqua, considerata un vero e proprio mare da chi abita nelle vicinanze, ha la paricolarità di lambire tre nazioni contemporaneamente (Gemania, Austria e Svizzera) e, circondando su tre lati questa piccola estensione di terra, rende il suo microclima particolarmente gradevole e mite. Di un'area pari a 45mila metri quadrati, Mainau è raggiungibile anche via terra per mezzo di un ponte che la collega con la costa (a pochissima distanza dalla città di Costanza).
Storia e particolarità Abitata fin dalla più lontana antichità, trovandosi in una posizione strategica, divenne dominio romano durante i primi anni dell'impero: divenuta sede di una fortezza, più tardi Tiberio la trasformò in una base per la sua flotta. Nel corso dei secoli fu ducato alemanno, poi franacofono, sino ad arrivare all'inizio del XIX secolo, quando passò fra le proprietà dell'Ordine Teutonico, il cui simbolo troneggia ancora nella facciata del suo castello barocco. Pur trovandosi nel bel mezzo di un lago in piena area sassone, non tutti sanno però che questo luogo non appartiene alla Confederazione tedesca, ma, dal lontano 1907 è di proprietà della casa reale svedese. A governare l'isola sono i conti Bernadotte, che discendono da un ex principe svedese che rinunciò ai diritti di successione per la sua volontà di sposare una donna borghese. E che scelse allora questo splendido posto come residenza.
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